130

anni di storia

Nata nel 1894, la Società dei concerti di Parma è una delle più antiche istituzioni  che ancora oggi sostiene ed avvalora l’alta cultura musicale, alla quale va il merito di aver portato nella città ducale leggende come Horowitz, Rubistein, Michelangeli, Segovia e molti altri.

La fondazione della Società dei Concerti costituì la prima e più grande occasione per allargare gli orizzonti musicali cittadini in un’epoca in cui il grammofono era ancora appannaggio di pochi, in cui la musica strumentale era sacrificata all’ingombrante nume dell’opera lirica, quando, infine, le orecchie dei parmigiani ancora non avevano potuto gustare pagine immortali del classicismo e del romanticismo.

I grandi interpreti che lungo gli oltre 120 anni di attività hanno onorato gli annali della Società dei Concerti rappresentano uno stimolo e uno sprone a continuare sulla scia di chi nel 1894 intese, come si legge nello Statuto, “promuovere il culto della buona musica e cooperare all’educazione artistica degli alunni del Conservatorio”.

Oggi la Società dei Concerti di Parma rinnova e conferma la collaborazione con artisti che si distinguono per talento e professionalità, garantendo al pubblico di Parma, famoso per la conoscenza e la competenza musicale, spettacoli di elevata qualità culturale: di sua iniziativa sono la stagione concertistica del Teatro Regio di Parma, il Concerto di Capodanno dei Filarmonici di Busseto, la stagione dei Concerti della Casa della Musica, il Paganini Guitar Festival, la rassegna estiva Un pizzico di luna e gli spettacoli per famiglie di Families’s Corner. A queste iniziative a cadenza annuale si aggiungono i progetti speciali e le commissioni da parte di Istituzioni e Fondazioni, fra cui gli spettacoli commissionati dal Teatro Regio nell’ambito del Festival Verdi.

La programmazione è dunque concepita in modo da mantenere costanti i più alti parametri di livello musicale, ma pensata anche per accogliere le esigenze e le preferenze di tutte le fasce di pubblico: appassionati ed esperti così come persone che si approcciano alla musica da camera attraverso spettacoli che coniugano linguaggi diversi (poesia, cinema…), pubblico adulto ma anche famiglie e bambini.

Il 2020 ha costretto qualsiasi realtà di produzione artistica e culturale a un forzato tempo di sospensione e attesa. Società dei Concerti di Parma ha utilizzato questo tempo per riflettere e trovare nuove forme per scandire il tempo della musica di Parma e stare accanto al suo pubblico e ai soci, ai partner e alle istituzioni.

Oltre agli eventi che hanno potuto realizzarsi dal vivo durante il periodo estivo e nei primi mesi dell’autunno (la rassegna estiva Un pizzico di luna, gli spettacoli nell’ambito del Festival Verdi e alcuni degli appuntamenti della rassegna I Concerti della Casa della Musica), ecco i progetti speciali realizzati nel corso dell’anno:

VA’ PENSIERO PER LE STRADE DEL MONDO: video realizzato durante il lockdown e diffuso online

OPEN CALL FOR CHAMBER MUSIC: online contest per giovani ensemble di musica da camera

PAGANINI GUITAR FESTIVAL: la ventesima edizione del Festival dedicato alla chitarra classica si è svolta in streaming sul web, abbattendo le barriere della distanza obbligata dagli artisti e dal pubblico

CHRISTMAS CORNER: spettacolo trasmesso sul canale Youtube Città di Parma

CONCERTO DI CAPODANNO: spettacolo registrato al Teatro Regio di Parma e diffuso come prima data della rassegna online Silenzio in Sala a Tempo di Musica.

Di grande importanza anche i crescenti consensi del pubblico, l’attenzione da parte della stampa specializzata e generalista e dei social network.

Oggi la collaborazione tra la Società dei Concerti e le principali istituzioni cittadine – quali il Conservatorio “Arrigo Boito”, il Liceo Musicale “Attilio Bertolucci”, l’Università di Parma, l’Azienda Ospedaliera, il Complesso Monumentale della Pilotta e il progetto Parma Città Universitaria – è un esempio virtuoso di produzione culturale condivisa, che ha scritto e intende continuare a scrivere pagine importanti nel rapporto tra il territorio locale e la grande esecuzione musicale.

 

Dal 2020 Società dei Concerti  fa parte di AMUR – Associazioni Musicali in Rete, accordo fra numerose realtà di produzione musicale fra le più prestigiose e antiche in Italia con attività di musica da camera, che collaborano strettamente fra loro con l’obiettivo di creare occasioni di ideazione, coproduzione e circuitazione virtuosa di progetti artistici, con ricadute positive sulla promozione, sull’economia e sul livello qualitativo delle stagioni musicali dei partecipanti.

La Società dei Concerti di Parma ha aderito nel corso dello stesso anno ad AIAM – Associazione Italiana Attività Musicali, associazione che rappresenta oltre 115 istituzioni musicali che su tutto il territorio nazionale promuovono la cultura musicale italiana, attraverso associazioni concertistiche, orchestre, festival, corsi, concorsi, enti di promozione.

Società dei Concerti Parma ad oggi ha prodotto e pubblicato due cd: Intimate Paganini di Giampaolo Bandini e Verdiana Live recording de I Filarmonici di Busseto.