MARCO RIZZI violino | SIMONE SOLDATI pianoforte | SANDRO CAPPELLETTO voce recitante
I CONCERTI DELLA CASA DELLA MUSICA | MOZART E IL FUOCO DELLA LIBERTÀ
Musiche di Mozart

Dove:
Casa della Musica | Piazzale San Francesco 1 – Parma
Quando:
Lunedì 30 marzo 2026 | ore 20.30
Marco Rizzi
«…un affascinante legato cantabile…» (The Strad).
Premiato nei tre concorsi violinistici più prestigiosi – il Čajkovskij di Mosca, il Queen Elisabeth di Bruxelles e l’Indianapolis – Marco Rizzi è oggi riconosciuto per la profondità e l’intensità delle sue interpretazioni. Nel 1991 riceve, su indicazione di Claudio Abbado, l’Europäischen Musikförderpreis.
Considerato tra i musicisti italiani più autorevoli, si è esibito in prestigiose sale quali il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau e la Salle Pleyel di Parigi, il Lincoln Center di New York, il Conservatorio di Mosca, la Musikhalle di Amburgo, il Tivoli di Copenaghen, il Concertgebouw di Amsterdam e la Konzerthaus di Berlino.
Ha collaborato con direttori quali Riccardo Chailly, Hans Vonk, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Vladimir Jurowski, Peter Eötvös, Stéphane Denève e Günther Neuhold e con orchestre quali la Staatskapelle Dresden, la Indianapolis Symphony Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, l’Orchestre Lamoureux, la Hong Kong Philharmonic Orchestra, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, l’Orquesta Sinfónica de RTVE di Madrid, la BBC Scottish Symphony Orchestra e la Nederlands Philharmonisch Orkest.
Accanto all’attività solistica, coltiva con passione la musica da camera, collaborando con artisti come Andrea Lucchesini, Mario Brunello, Enrico Dindo, Lilya Zilberstein, Gary Hoffman, Nobuko Imai, Dietrich Fischer-Dieskau e Diemut Poppen.
È dedicatario di opere di compositori contemporanei quali Azio Corghi, Luca Francesconi, Fabio Vacchi, Carlo Galante e Ulrich Leyendecker. Ha inciso per Deutsche Grammophon, Amadeus, Nuova Era, Dynamic e altre etichette.
Dal 1999 insegna in Germania, dapprima alla Hochschule für Musik di Detmold e, dal 2008, alla Hochschule für Musik di Mannheim. Dal 2007 è professore presso la Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid.
È regolarmente invitato a far parte delle giurie di prestigiosi concorsi internazionali, tra cui il Joachim di Hannover, il Queen Elisabeth di Bruxelles e il Paganini di Genova; molti suoi allievi sono vincitori di premi di rilievo.
Simone Soldati
La musica come testimonianza di pensiero, occasione di scoperta e dialogo con altri saperi, insieme all’attenzione per i luoghi, l’incontro e la divulgazione, caratterizza il percorso artistico di Simone Soldati.
È presente in prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui Bologna Festival, Musica Insieme, Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, Amici della Musica di Palermo e Perugia, IUC di Roma, Unione Musicale di Torino, Teatro della Pergola, Teatro La Fenice, Berlin International Music Festival, Royal College of Music di Londra, Universidad Autónoma de Madrid e Prague Bass Fest. Nel 2022 è stato ospite del Teatro alla Scala con il Quartetto della Scala, in un programma dedicato a Boccherini e Puccini.
Ha collaborato con artisti quali Enrico Bronzi, Mario Brunello, Antonello Farulli, Monika Leskovar, Andrea Lucchesini, Stefan Milenkovich, Marcello Nardis, Quartetto Guadagnini, Quartetto della Scala, Gabriele Ragghianti, Susanna Rigacci, Marco Rizzi, Danilo Rossi, Giovanni Sollima, Oreste Bossini, Sandro Cappelletto, Lello Arena, Arnoldo Foà e Giancarlo Giannini.
Ha suonato con l’Ensemble Nuovo Contrappunto in progetti con Moni Ovadia, Annie Ducros, Esperanza Fernandez, Milena Vukotic, Pino Caruso, Elio Pandolfi e Ugo Pagliai. Con Natasha Korsakova si è esibito in Piazza del Campidoglio alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
È stato pianista del progetto Cantiere Opera con Francesco Micheli ed Elio delle Storie Tese e ha collaborato con il fotografo Roberto Masotti. Numerose sono le sue presenze su Rai, La7 e Classica HD.
Ha eseguito in prima ripresa moderna Lento e armoniosamente di Giacomo Puccini e inciso le Sonate di Boccherini con Alberto Bologni per Amadeus. Le sue registrazioni dedicate a Puccini, Catalani e Domenico Puccini hanno ricevuto i complimenti di Riccardo Muti. Su Rai Cultura sono disponibili concerti e progetti dedicati a Puccini, Boccherini e Beethoven.
Nato a Lucca nel 1968, si è formato con Francesco Cipriano e Andrea Lucchesini, arricchendo il proprio percorso con i contributi di Maria Tipo, Alessandro Specchi, Dario De Rosa e Konstantin Bogino.
È direttore artistico dell’Associazione Musicale Lucchese e del Lucca Classica Music Festival, premiato con il Premio Abbiati. Insegna al Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca, ha diretto il Master MaDamm ed è attivo nel progetto Donatori di Musica.
Sandro Cappelletto
Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann.
Autore di numerose pubblicazioni e di programmi radiofonici e televisivi, ha scritto anche diversi testi teatrali.
I suoi libretti per il teatro musicale sono nati dalla collaborazione con importanti compositori italiani, tra cui Claudio Ambrosini e Luca Lombardi.
UN APERITIVO CON IL MAESTRO
Incontra i grandi artisti della Stagione 2026 della Casa della Musica!
Alle 19.45, prima di ogni concerto, vieni a scoprire curiosità, aneddoti e peculiarità dei programmi musicali della rassegna. Nell’ambiente informale e accogliente del Caffè del Prato Giuseppe Martini, storico della musica, intervista i protagonisti della stagione, coinvolgendo il pubblico in un’ esperienza interattiva e stimolante.
Caffè del Prato, presso Casa della Musica, Piazzale San Francesco, 1 – Parma
BIGLIETTI
Intero: € 20 | Ridotto (under 30, over 60): € 15 | Ridotto (soci): € 13 | Ridotto (studenti): € 7
INFO
Per info sui concerti: info@societaconertiparma.com | +39 0521 572600