ALESSANDRO CARBONARE clarinetto | TRIO DI PARMA archi e pianoforte | MARCO BALIANI voce recitante
STAGIONE CONCERTISTICA AL TEATRO REGIO DI PARMA | GIORNO DELLA MEMORIA
Musiche di Copland, Messiaen

Dove:
Teatro Regio di Parma | Strada Giuseppe Garibaldi 16/A, Parma
Quando:
Martedì 27 gennaio | ore 20.30
Alessandro Carbonare
Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, Alessandro Carbonare ha vissuto a Parigi, dove per 15 anni ha ricoperto il ruolo di primo clarinetto solista dell’Orchestre National de France. Sempre nel ruolo di primo clarinetto, ha avuto importanti collaborazioni anche con i Berliner Philharmoniker, la Chicago Symphony Orchestra e la New York Philharmonic.
Si è imposto nei più importanti concorsi internazionali, tra cui quelli di Ginevra, Praga, Tolone, l’ARD di Monaco di Baviera e Parigi.
Dal suo debutto con l’Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra, Alessandro Carbonare si è esibito come solista con numerose prestigiose compagini, tra cui l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, l’Amsterdam Sinfonietta, l’Orchestra della Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra, la Camerata Salzburg e tutte le più importanti orchestre italiane.
Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e Decca, dando inoltre grande impulso alla nuova musica per clarinetto attraverso la commissione di nuovi concerti a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis de Pablo e Claude Bolling.
Appassionato cultore della musica da camera, collabora regolarmente con eminenti artisti e amici quali Mario Brunello, Marco Rizzi, Pinchas Zukerman, Yuja Wang, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, il Trio di Parma, Enrico Dindo, Massimo Quarta e i Quartetti Casals, Brentano, Modigliani, Adorno e di Cremona.
Da sempre attratto non solo dalla musica classica, si esibisce anche in programmi jazz e klezmer. Importanti sono le collaborazioni con Paquito D’Rivera, Enrico Pieranunzi e Stefano Bollani.
Guest Professor presso alcuni dei più importanti conservatori e istituti musicali del mondo – tra cui il Royal College of Music di Londra, la Juilliard School di New York, il Conservatoire de Paris e la School of Arts di Tokyo – ha fatto parte delle giurie di prestigiosi concorsi internazionali dedicati al suo strumento, tra cui quelli di Ginevra, Monaco di Baviera, Praga e Pechino, il “Carl Nielsen” in Danimarca e il “Bernhard Crusell” in Finlandia.
Su personale invito di Claudio Abbado, Alessandro Carbonare ha accettato il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart, con la quale, sempre sotto la direzione del maestro Abbado, ha registrato per Deutsche Grammophon il Concerto K. 622 di Mozart al clarinetto di bassetto, incisione premiata con il Grammy Award 2013.
Il suo impegno sociale lo vede attivo nel sostegno a progetti capaci di contribuire al miglioramento della società attraverso l’educazione musicale. Ha infatti affiancato Claudio Abbado nel progetto sociale dell’Orchestra Simón Bolívar e delle orchestre infantili del Venezuela.
Il canale satellitare Sky Classica gli ha dedicato un ritratto per la serie I Notevoli.
È professore di clarinetto presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e ai corsi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.
Trio di Parma
Alberto Miodini – pianoforte
Ivan Rabaglia – violino
Enrico Bronzi – violoncello
Il Trio di Parma è un complesso cameristico composto da Alberto Miodini (pianoforte), Ivan Rabaglia (violino) ed Enrico Bronzi (violoncello).
Costituitosi nel 1990 in seno al Conservatorio “A. Boito” di Parma, il Trio ha successivamente approfondito la propria formazione musicale con il leggendario Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Nel 2000 è stato scelto per partecipare all’Isaac Stern Chamber Music Workshop presso la Carnegie Hall di New York.
Il Trio di Parma ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, affermandosi al Concorso Internazionale “Vittorio Gui” di Firenze, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, al Concorso Internazionale ARD di Monaco e al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Nel 1994, inoltre, l’Associazione Nazionale Critici Musicali gli ha assegnato il Premio Abbiati quale miglior complesso cameristico.
Il Trio di Parma è stato invitato dalle più importanti istituzioni musicali italiane, tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la Società del Quartetto di Milano, gli Amici della Musica di Firenze, il Gran Teatro La Fenice di Venezia, l’Unione Musicale di Torino, la GOG di Genova, gli Amici della Musica di Palermo e l’Accademia Filarmonica Romana.
All’estero si è esibito in prestigiose sedi e festival, tra cui la Filarmonica di Berlino, la Carnegie Hall e il Lincoln Center di New York, la Wigmore Hall di Londra, la Konzerthaus di Vienna, la Salle Molière di Lione, la Filarmonica di San Pietroburgo, il Teatro Colón e il Coliseo di Buenos Aires, oltre che a Los Angeles, Washington, Amburgo, Monaco, Dublino, Varsavia, Rio de Janeiro e San Paolo, e nell’ambito di festival quali il Lockenhaus Festival, il Barossa Festival, il Melbourne Festival e l’Orta Festival.
Ha collaborato con importanti musicisti quali Vladimir Delman, Carl Melles, Anton Nanut, Bruno Giuranna, Simonide Braconi, Alessandro Carbonare, Eduard Brunner e Guglielmo Pellarin. Ha inoltre effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per numerose emittenti estere, tra cui Bayerischer Rundfunk, NDR, WDR, MDR, Radio Bremen, ORT, BBC London e ABC Classic Australia.
Ha inciso le opere integrali di Beethoven, Schubert (Decca), Schumann, Brahms, Dvořák, Pizzetti e Šostakovič – quest’ultima premiata come miglior disco dell’anno 2008 dalla rivista Classic Voice – nonché album monografici dedicati a Liszt, Ravel e Čajkovskij, tra cui una registrazione dal vivo alla Wigmore Hall di Londra.
I componenti del Trio di Parma, oltre a svolgere una costante attività didattica presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Mozarteum di Salisburgo e il Conservatorio di Parma – dove il Trio tiene anche un Master di Alto Perfezionamento in Musica da Camera –, tengono regolarmente corsi di perfezionamento presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro.
Ivan Rabaglia suona un violino Giuseppe Baldantoni, costruito ad Ancona nel 1850, mentre Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo, costruito a Londra nel 1775.
Marco Baliani
Attore, autore e regista, con lo spettacolo Kohlhaas del 1989, attraverso un originale percorso di ricerca, dà vita al teatro di narrazione che segna la scena teatrale italiana.
Figura eclettica e complessa del teatro italiano contemporaneo, ha sperimentato drammaturgie corali creando spettacoli-evento per molti attori, come Come gocce di una fiumana (Premio IDI per la regia) e Antigone delle città, spettacolo di impegno civile sulla strage di Bologna del 2 agosto, e dirigendo progetti come I Porti del Mediterraneo, con attori provenienti da diversi Paesi dell’area mediterranea. Parallelamente, ha proseguito una personale ricerca nell’ambito della narrazione, realizzando spettacoli come Tracce, Corpo di Stato e Frollo, protagonisti di fortunate tournée e tuttora presenti nel repertorio di Baliani.
Tra il 2012 e il 2015, con Marco Balsamo e Stefano Accorsi, dà vita al progetto Grandi Italiani: nascono gli spettacoli Giocando con Orlando e Decamerone. Vizi, virtù, passioni, per i quali Baliani firma la regia e le due riscritture.
Nel 2015, in occasione del centenario del primo conflitto mondiale, è protagonista dello spettacolo Trincea, per il quale vince il Premio Franco Enriquez come migliore interpretazione. Lo spettacolo dà avvio al ciclo della post-narrazione, evoluzione del teatro di narrazione. Fa parte di questo filone anche Una notte sbagliata, sempre prodotto da Marche Teatro, che vede Baliani nel doppio ruolo di interprete e autore.
Nell’anno della pandemia, Baliani scrive e dirige lo spettacolo L’attore nella casa di cristallo, andato in scena dal 15 giugno 2020, giorno della riapertura dei teatri, nel piazzale antistante il Teatro delle Muse di Ancona. Lo spettacolo è diventato anche un libro, pubblicato da Titivillus Edizioni.
Nel 2017 Baliani è chiamato a dirigere Sette contro Tebe, andato in scena al Teatro Greco di Siracusa nell’ambito del 53° ciclo di rappresentazioni classiche. Lo spettacolo è stato successivamente replicato alle Terme di Baia per il Napoli Teatro Festival Italia e al Teatro Romano di Verona.
Destinato a grandi spazi è anche lo spettacolo Quinta stagione del 2021, tratto dall’omonimo poema di Franco Marcoaldi e andato in scena al Teatro Grande di Pompei, con le scene di Mimmo Paladino, il paesaggio sonoro di Mirto Baliani e la produzione del Teatro di Napoli.
Marco Baliani ha inoltre firmato, in qualità di autore, librettista e regista, le opere liriche contemporanee Il sogno di una cosa e Corpi eretici, su musiche di Mauro Montalbetti. Nel 2021 ha curato la regia dell’opera Gianni Schicchi, presentata da Marche Teatro, con la direzione musicale di Marco Guidarini.
Per il cinema è stato diretto da registi quali Francesca Archibugi, Roberto Andò, Saverio Costanzo, Cristina Comencini e Mario Martone.
Come scrittore ha pubblicato romanzi, racconti e saggi, tra cui Ho cavalcato in groppa ad una sedia (Titivillus Edizioni) e, per Rizzoli, Corpo di Stato, Pinocchio Nero, L’Amore Buono, Nel Regno di Acilia, La metà di Sophia e L’occasione.
Nel 2021 è uscito per Bompiani La pietra oscura, fantasy ecologista che ha come protagonisti cinque ragazzi negli ultimi mesi della terza media, prima che ciascuno intraprenda quella che sarà la propria strada.
BIGLIETTI
Biglietteria del Teatro Regio di Parma
strada Giuseppe Garibaldi, 16/A Parma
Orari di apertura
Giugno
martedì e giovedì 10:00 – 13:00
mercoledì e venerdì 10:00 – 13:00 | 16:00 – 18:00
Nei giorni di spettacolo, aperta a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio della recita.
Chiuso lunedì, sabato, domenica e giorni festivi.
Chiusura al pubblico da martedì 30 giugno 2026
Luglio e agosto
Chiusura estiva
Riapertura al pubblico martedì 1° settembre 2026.
Settembre
martedì, giovedì e sabato 10:00 – 13:00
mercoledì e venerdì 10:00 – 13:00 | 16:00 – 18:00
Nei giorni di spettacolo, aperta a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio della recita.
Chiuso lunedì, domenica e giorni festivi.
INFO
Per info sui concerti: info@societaconertiparma.com | +39 0521 572600
Per info sui biglietti: biglietteria@teatroregioparma.it | +39 0521 203999